le opere

Il giuoco

Tipo: romanzo
Lingua: italiano
Anno: 1950
Editore: Garzanti
Luogo: Milano
Commenti: Premio Charles Veillon

Descrizione:

Dal risvolto dell'edizione Vallecchi, 1961.

Questo romanzo, pubblicato per la prima volta nel 1950, si ripresenta al pubblico italiano, dopo una minuta e paziente correzione da parte dell'Autore, che ha peraltro lasciato fondamentalmente intatto il "ritmo narrativo" dell'opera, sapiente e semplicissimo, capace di suscitare un'aria magica che fa violenza al cuore e alla mente del lettore. Com' avvenuto per tutte le opere di Carlo Coccioli, Il giuoco ha avuto all'estero una straordinaria fortuna, concretata in una decina di traduzioni (due, per esempio, in lingua francese, a Parigi e a Losanna; due in lingua spagnola, in Argentina e nel Messico; e in tedesco, in svedese, in norvegese, in portoghese, ecc.). Nel 1951, al testo italiano venne attribuito il primo premio Charles Veillon: "romanzo - diceva il verdetto della giuria - che all'originalit della vicenda e alla straordinaria, spietata tensione psicologica creata dall'ambiente e dai personaggi, assomma valide qualit costruttive e stilistiche, in una lingua d'ampio respiro".
Nel suo Journal, Coccioli parla dell'origine di questo libro: "Scrissi Il giuoco in due settimane dopo un soggiorno a Urbino con quella che era il mio amore. Fu una specie di favola in cui non accadde assolutamente nulla, e tuttavia la letteratura pi fantasiosa racconta ben misere banalit a paragone di quel ch'io vidi accadere durante quei pochi giorni. Un terremoto aveva scosso Sansepolcro, dove il mio amore conosceva il fascino d'una casa vecchiotta....Giunsi a Urbino all'ora del tramonto. La citt incoronava due colline, il cielo era reso pallido dal vento. Era un vento carico di polline, un odore pazzo di tigli in fiore, e la citt intiera era percorsa da un volo d'angeli.
Finii col ritrovare il mio amore, vestito d'angelo, e passai con lei nove giorni. Inimitabili avventure colmarono quel soggiorno di prodigi. Poi partimmo, lei ed io nella stessa autocorriera: lei scese a Sansepolcro, io seguitai fino a Firenze. Non l'ho vista mai pi. A Firenze, mi rinchiusi nella mia camera della vecchia casa d'Arcetri. Dalla mia finestra, aperta il giorno e la notte, vedevo gli olivi, i cipressi, una torre all'orizzonte, un'altra torre pi vicina, il cupo color della terra. E una campana sonava, e la campagna giaceva sotto il silenzio. Il mio cane abbaiava ogni tanto...Un'ape entrava nella stanza, ne usciva, la mia stanza imbiancata di calce, nuda, splendente di luce e di silenzio. Mi buttavo sul letto e guardavo il soffitto. La voce dei grilli succedeva a quella delle cicale. La mia stanza s'empiva di luna. Scrissi Il giuoco".


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Carlo Coccioli, Il giuoco. Primo capitolo



Le Jeu

Lingua: francs
Editore: La Guilde du Livre
Luogo: Lausanne
Traduttore: Philippe Jaccotter del Italiano

Le Jeu - 1952

Lingua: francs
Editore: Plon
Collezione: Feux Croiss
Luogo: Pars
Traduttore: Philippe Jaccotter del Italiano

Das Spiel - 1952

Lingua: alemn
Editore: Verlags-Anstalt
Luogo: Stuttgart
Traduttore: Deutsch von Fritz Jaff

El juego - 1953

Lingua: espaol
Editore: Emec
Collezione: Grandes Novelistas
Luogo: Buenos Aires
Traduttore: Hellen Ferro del italiano

Det stora spelet - 1953

Lingua: Suecia
Editore: Hugo Gebers Forlag
Luogo: Stockholm
Traduttore: Karin De Laval

Et spill om kjaerlighet - 1954

Lingua: Noruega
Editore: Forlag av Johan Grundt Tanum
Luogo: Oslo
Traduttore: Nic Stang del Italiano

Le Jeu - 1956

Lingua: francs
Editore: Meilleur Livre du Mois
Luogo: Pars
Traduttore: Philippe Jaccotter del Italiano
Commenti: Photos de Richard-Blin

Una historia de jvenes - 1958

Lingua: espaol
Editore: Ca Gral de Ediciones
Collezione: Ideas, Letras y Vida
Luogo: Mxico
Traduttore: Aurelio Garzn del Camino del Francs

O jogo - 1960

Lingua: portugues
Editore: Ulisseia
Luogo: Lisboa
Traduttore: Jos Blanc de Portugal
Commenti: prefcio del traductor

Il giuoco - 1961

Lingua: italiano
Editore: Vallecchi
Luogo: Firenze
Commenti: nuovo testo