le opere

L’Aigle Aztèque est tombé

Tipo: roman
Lingua: francés
Anno: 1964
Editore: plon
Luogo: París

Descrizione:

Dal risvolto dell'edizione francese

E’ l’anno 1525. Nella foresta tropicale della regione maya, delle mani bianche passano una corda attorno al collo di un giovane uomo dalla pelle bronzea. I carnefici sono spagnoli. La vittima è un messicano: il suo nome, Cuhautemoc, significa “l’aquila che cade, o che cadde”, è stato l’undicesimo e ultimo imperatore del Messico. In quest’ora di scoramento e di paura, la morte di Cuauhtemoc è voluta da Hernàn Cortés, che ha abbattuto l’impero azteco e l’aquila che lo personificava. E’ la triste conclusione di una storia assurda e tragica, - quasi una storia di fantascienza – cominciata nel momento in cui, nel 1519, qualche centinaio di spagnoli sono sbarcati sulla costa orientale del paese: degli “esseri”, e qual era la loro natura? Perché erano sorti dagli abissi del mare? Religioso fino alla frenesia, fino alla malattia, l’imperatore Montezuma ha aperto le porte dell’impero a colui che prendeva per l’incarnazione del dio Serpente Piumato; più tardi, essendo succeduto a Montezuma dopo la parentesi di Cuitalhuac, Cuauhtemoc ha tentato, lui, di chiudere queste porte. Ahimè! Gli “esseri” hanno vinto, l’aquila ha morso la polvere..
Questo grande romanzo, rigorosamente fondato su documenti storici di difficile accesso, è la voce di Cuauhtemoc che cresce nel corso della sua lunga notte nella foresta maya: la sua autobiografia e, al tempo stesso, il ritratto di un mondo e di un’epoca. Ma questa nobile e solenne evocazione non si rinchiude in un unico significato: è anche il dramma, dagli echi molto attuali, dell’incomprensione razziale e politica ( quando “ non sono come noi”, non sono che degli “esseri”, e il dialogo pare impossibile), è un’analisi profonda del colonialismo “visto dall’altra parte”; è anche - alla maniera grave e brillante (scintillante, sfavillante…) di Carlo Coccioli- il trionfo della Luce Verde: la misteriosa intuizione di dio, presente dappertutto là dove l’anima dell’uomo diventa cosciente di sé.

552 pagine


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Carlo Coccioli, L'erede di Montezuma. Apertura (27.72 Kb)



L’erede di Montezuma - 1964

Lingua: italiano
Editore: Vallecchi
Luogo: Firenze
Commenti: con disegno di Ruffino Tamayo

Yo, Cuauhtémoc - 1966

Lingua: español
Editore: Cía Gral de Ediciones
Luogo: México
Traduttore: Blanca Chacel del francés

Dedic Montezumuv - 1967

Lingua: Checoslovaquia
Editore: Lidová Demokracie
Luogo: Praha
Traduttore: Václac Cep

A águia azteca caiu

Lingua: portugues
Editore: Livros do Brasil
Collezione: Dois Mundos
Luogo: Lisboa
Traduttore: Gomes dos Santos

Yo, Cuauhtémoc - 1969

Lingua: español
Editore: SEP
Collezione: Cuadernos de Cultura Popular
Luogo: México

Yo, Cuauhtémoc - 1988

Lingua: español
Editore: SEP
Luogo: México
Traduttore: Marta Doris del francés

L'Aigle Aztèque est tombé - 2012

Lingua: français
Editore: Piccolo Karma Edizioni
Luogo: Milano
Traduttore: version originale

;erede di Montezuma - 2012

Lingua: italiano
Editore: Piccolo Karma Edizioni